Benvenuti nel mio Blog!
Un diario personale dove cercherò di non farvi trovare solo gradi e prestazioni sterili ma emozioni legate alle salite, paure condivise con amici, strette di mano, abbracci, racconti semplici e quant'altro ci consenta di sognare...

Caronte



Caronte è il nome del traghettatore delle anime nell’Eneide di Virgilio e nell’Inferno Dantesco.
« Egli, vegliardo, ma dio di cruda e verde vecchiaia, spinge la zattera con una pertica e governa le vele e trasporta i corpi sulla barca di colore ferrigno. » (Eneide VI 302-304)

« Caron dimonio, con occhi di bragia loro accennando, tutte le raccoglie; batte col remo qualunque s’adagia » (Inferno III 109-111)

La sua figura viene descritta da espressioni ed immagini di un demone vecchio, severo, con gli occhi infuocati…

Caronte è il nome del maggiore dei tre satelliti del pianeta Plutone, grosso poco più della metà del pianeta, ricoperto di ghiaccio e privo di atmosfera, la cui superficie è sconvolta da attività criovulcanica.
Un luogo decisamente inospitale…

Caronte è il nome di un anticiclone a matrice subtropicale sahariana che ha colpito il nostro paese a fine luglio 2013 e ci ha fatto soffrire di caldo per una decina di giorni, con temperature che hanno superato i 40° in molte città.
Caronte… Caronte…

Ma Caronte è anche un bellissimo e  giovane esemplare di equino in splendida forma fisica, al quale mia figlia si diverte a dare da mangiare carote e regalare carezze…
a discapito del suo nome!



Non c'è due senza tre



La prima volta è stata l’emozione della scoperta…
La bramosia di scalare era dettata dalla voglia di scoprire un nuovo angolo di paradiso.
Paradiso che, senza trucchi e senza inganni, si è rivelato tale.
La seconda volta il ritorno…
La bellezza del luogo, la solitudine in parete, la roccia fantastica. Tutto questo ci ha portato a tornare qui e ad apprezzare il posto.
Abbiamo faticato ma un’altra volta abbiamo goduto.
La terza volta la condivisione…
Ovvero la voglia di condividere con amici questo piccolo tesoro.
E per l’ennesima volta mi sono divertito e rilassato allo stesso tempo lungo quei bellissimi diedri di calcare perfetto.
Il quattro “verrà da se” ?!