Dal vivo è veramente un'altra cosa...
Non perdere mai la speranza nell’inseguire i tuoi Sogni, perché c’è un’unica creatura che può fermarti, e quella creatura sei tu. Non smettere mai di credere in te stesso e nei tuoi sogni. Non smettere mai di cercare, tu realizzerai sempre ogni cosa ti metterai in testa. (Peter O’Connor)
Benvenuti nel mio Blog!
Un diario personale dove cercherò di non farvi trovare solo gradi e prestazioni sterili ma emozioni legate alle salite, paure condivise con amici, strette di mano, abbracci, racconti semplici e quant'altro ci consenta di sognare...
Un diario personale dove cercherò di non farvi trovare solo gradi e prestazioni sterili ma emozioni legate alle salite, paure condivise con amici, strette di mano, abbracci, racconti semplici e quant'altro ci consenta di sognare...
Caronte
« Egli, vegliardo, ma dio di cruda e verde vecchiaia, spinge la zattera con una pertica e governa le vele e trasporta i corpi sulla barca di colore ferrigno. » (Eneide VI 302-304)
« Caron dimonio, con occhi di bragia loro accennando, tutte le raccoglie; batte col remo qualunque s’adagia » (Inferno III 109-111)
La sua figura viene descritta da espressioni ed immagini di un demone vecchio, severo, con gli occhi infuocati…
Caronte è il nome del maggiore dei tre satelliti del pianeta Plutone, grosso poco più della metà del pianeta, ricoperto di ghiaccio e privo di atmosfera, la cui superficie è sconvolta da attività criovulcanica.
Un luogo decisamente inospitale…
Caronte è il nome di un anticiclone a matrice subtropicale sahariana che ha colpito il nostro paese a fine luglio 2013 e ci ha fatto soffrire di caldo per una decina di giorni, con temperature che hanno superato i 40° in molte città.
Caronte… Caronte…
Ma Caronte è anche un bellissimo e giovane esemplare di equino in splendida forma fisica, al quale mia figlia si diverte a dare da mangiare carote e regalare carezze…
a discapito del suo nome!
Non c'è due senza tre
La prima volta è stata l’emozione della scoperta…
La bramosia di scalare era dettata dalla voglia di scoprire un nuovo angolo di paradiso.
Paradiso che, senza trucchi e senza inganni, si è rivelato tale.
La seconda volta il ritorno…
La bellezza del luogo, la solitudine in parete, la roccia fantastica. Tutto questo ci ha portato a tornare qui e ad apprezzare il posto.
Abbiamo faticato ma un’altra volta abbiamo goduto.
La terza volta la condivisione…
Ovvero la voglia di condividere con amici questo piccolo tesoro.
E per l’ennesima volta mi sono divertito e rilassato allo stesso tempo lungo quei bellissimi diedri di calcare perfetto.
Il quattro “verrà da se” ?!
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