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Un diario personale dove cercherò di non farvi trovare solo gradi e prestazioni sterili ma emozioni legate alle salite, paure condivise con amici, strette di mano, abbracci, racconti semplici e quant'altro ci consenta di sognare...

Gear Review - Scarpe e scarponi

Fitwell mod. Big Wall


Dopo aver provato quest’inverno il modello Big Wall Alp, non potevo non provare il “fratellino” minore, il Big Wall.
Sono sincero: non ho mai apprezzato molto gli scarponcini “mid”, alla caviglia: ho sempre preferito le scarpe basse da avvicinamento per il loro peso contenuto, la maggior sensibilità sulla roccia e un maggior ammortizzamento nella camminata.
Da quando ho iniziato ad utilizzare i Big Wall ho riposto le scarpe da avvicinamento nell’armadio e, salvo avvicinamenti brevi da famiglia, non ho nessuna intenzione di riprenderle!


Il Big Wall è fantastico! Leggerissimo quasi come una scarpa da approach (circa 490g nella misura 42), fascia benissimo il piede e la caviglia, come una seconda pelle, consentendo comunque qualsiasi movimento. Dopo un lungo avvicinamento alle pareti, con i piedi distrutti da ore di scalata in parete, averlo ai piedi in discesa non crea nessun problema o dolore! Il “non plus ultra”!


Su roccia le stesse sensazioni non vengono smentite anzi accentuate grazie al buon supporto plantare che consente una flessione ideale della suola, ne troppo rigida ne troppo morbida.
Ci si scala fino al 4°-5° grado senza il minimo problema (placche escluse, logicamente…)


Come per i fratelli maggiori (Big Wall Alp e Big Wall Rock) ho apprezzato da subito la morbidezza della pelle interna, la resistenza dello scamosciato esterno e la comodità nella camminata.
Venendo alla costruzione tecnica, i Big Wall sono costruiti in pelle scamosciata esterna e morbida pelle all’interno. Dei riporti in tessuto sintetico e un fascione di gomma ricoprono ampiamente lo scarpone nelle zone soggette ad usura e contatto con acqua. Un piccolo laccio posteriore permette di agganciare lo scarpone all'imbracatura. L'allacciatura è fino in punta e garantisce un'ottima adattabilità a qualsiasi piede, anche se la pianta è più idonea a piedi stretti. La suola è la super collaudata Vibram Mulaz con intersuola ammortizzante in EVA e climbing zone frontale.


Il Big Wall è dotato di fodera in tessuto Event che rende lo scarpone completamente impermeabile e traspirante, consentendo al tempo stesso il mantenimento costante di una buona temperatura interna.
E’ lo scarpone ideale per l’ambiente estivo: per gli avvicinamenti in montagna con roccia e neve e per le facili scalate su roccia e misto.




Fitwell, calzaturificio artigianale italiano, mi piace sempre di più, creando ottimi scarpone con grande rapporto qualità/prezzo! Lo consiglio vivamente a chi voglia uno scarpone tecnico di ottima fattezza.





Fitwell mod. Big Wall Alp


Cosa si desidera da uno scarpone ?
Io sono pignolo quando acquisto abbigliamento ed attrezzature per la montagna e cerco sempre il meglio. Mi serviva uno scarpone leggero, impermeabile e caldo il giusto, comodo, ramponabile, che mi potesse accompagnare nelle lunghe ascensioni estive in ambiente e sulle vie di misto in primavera. Che fosse tecnico e rigido al punto giusto per scalare su roccia. E che si potesse dimenticare di averlo ai piedi… Difficile concentrare il tutto.
Ma dopo aver provato più volte sul terreno il Big Wall Alp posso dire di aver trovato quello che cercavo!
La prima volta che l’ho indossato è stata una sfida anche per me, mettendolo sotto torchio per 8 ore filate tra sentieri rocciosi, pendii di neve dura, canali di ghiaccio quasi verticali e discese in neve molle. Pensavo di tornare a casa con chissà quali dolori e vesciche ai piedi.
Ebbene… nessun problema; ne sono rimasto talmente soddisfatto che non volevo più toglierlo!
La stessa sensazione l’ho avuta dopo qualche ora di arrampicata su terreno roccioso.


Ho apprezzato da subito la morbidezza della pelle interna, la resistenza dello scamosciato esterno, la comodità nella camminata e, su terreno tecnico, la grande fasciabilità del piede (senza costringere) e il corretto sostegno.


La presenza della piccola ghetta superiore (particolare non indifferente) non permette l’ingresso di neve e/o sassi all’interno dello scarpone, oltre a garantire una migliore termicità.


Un fascione di gomma ricopre ampiamente lo scarpone nelle zone soggette ad usura e contatto con acqua. Un inserto posteriore in plastica rigida permette la calzata dei ramponi semiautomatici che, grazie alla corretta rigidità della suola, lavorano perfettamente con lo scarpone senza creare problemi anche su traversi di pendii ripidi di neve dura.



Un piccolo laccio posteriore permette di agganciare lo scarpone all'imbracatura. L'allacciatura è fino in punta e permette un'ottima adattabilità a qualsiasi piede, anche se la pianta è più idonea a piedi stretti. La suola è la super collaudata Vibram Mulaz con intersuola ammortizzante in EVA e climbing zone frontale che permette di arrampicare tranquillamente fino al 5 grado e più. 



Il Big Wall Alp è dotato di fodera in tessuto Event che rende lo scarpone completamente impermeabile e traspirante, consentendo al tempo stesso il mantenimento costante di una buona temperatura interna. Pur non essendo uno scarpone adatto ad ambienti invernali, utilizzandolo su terreno nevoso con temperature anche sotto lo zero ho comunque riscontrato un’ottima e costante termicità che mi ha accompagnato con piacere per lunghe ore!
Unico neo è il limitato blocco della caviglia che si riscontra su ghiaccio ripido e in discese tecniche su neve, dovuto alla limitata altezza dello scarpone, ma lo stesso non è stato ideato per questo scopo e comunque si comporta egregiamente… (io li ho utilizzati per salire un canale/goulotte fino al grado AI 4 e mi ci sono trovato benissimo!)


Bello e particolare anche il disegno e l’abbinamento dei colori esterni, con pallini bianchi su sfondo nero.

Fitwell, calzaturificio artigianale italiano, non mi ha deluso e ha creato un ottimo scarpone con grande rapporto qualità/prezzo! Lo consiglio vivamente a chi voglia uno scarpone tecnico di ottima fattezza.




Scarponi La Sportiva mod. Spantik



Dopo aver utilizzato per anni scarponi in plastica per le ascensioni invernali in alta montagna (Koflach Vario Extrem, Vario Expedition, Scarpa Vega, Asolo AFS Expedition) nel 2010 ho "aperto un mutuo" per acquistare quelli che, al momento sul mercato, erano gli scarponi che più si avvicinavano alle mie esigenze.
Dopo tre anni di utilizzo, purtroppo non troppo intenso, mi sento di dire che sono tra i migliori scarponi per alpinismo in alta montagna da me mai provati!
Il concetto è quello dello scarpone doppio di qualche decennio fa (tomaia esterna e scarpetta interna) il tutto però rivisto con i nuovi e performanti materiali offerti dal mercato.
Lo scafo esterno è costruito in poliuretano accoppiato a tessuto sintetico termico (pallini di alluminio) con riporti in tessuto Lorica molto resistente.
La scarpetta interna è quanto di meglio possa esserci: costruita in polietilene microforato, risulta estremamente leggera e calda, restando allo stesso tempo traspirante. Il tutto condito da ulteriori soluzioni per aumentarne l'isolamento. Il tutto completamente impermeabile.
Il look è accattivante; i colori classici La Sportiva; il nome...non poteva essere scelto un nome migliore!
Lo scarpone ha un innovativo sistema di chiusura monolaccio sia della scarpetta che dello scafo; dopo uno scontato stupore iniziale, il tutto mi è sembrato funzionale anche se resto sempre perplesso per la durata del pezzo in plastica sul quale viene avvolta la parte finale del laccio.
La calzata risulta abbastanza semplice, il confort è ottimo ma quello che mi ha molto impressionato è l'ottima sensibilità e precisione che si ha nell'arrampicare, sia su roccia che su ghiaccio: non sembra di calzare assolutamente un paio di scarponi doppi (questo grazie anche al peso molto contenuto, circa 2,2 kg al paio) anzi alcuni scarponi monotomaia esistenti risultano molto meno precisi.

La termicità è ottima; stando fermi per 4 ore a -20°, con un buon calzino di lana, il mio piede non ha avvertito alcun freddo!
Il rapporto peso/termicità è ottimo; gli scarponi monotomaia con ghette presenti attualmente sul mercato hanno un peso di circa 1,8 kg al paio....
Vi posso assicurare, però, che in caso di più giorni passati in tenda con grande freddo il confort non è lo stesso...
Difetti ?
Mah... se proprio vogliamo trovarcene (oltre il prezzo !!):
- lo scarpone, soprattutto le prime volte, risulta un poco rigido a livello del gambetto, sensazione che può essere comunque eliminata con un attenta chiusura dello stesso. Questo favorisce però chi utilizza lo stesso anche con un paio di sci di avvicinamento alle pareti: la sciata risulta facilitata, non paragonabile a quella di uno scarpone da sci ma neppure a quella di uno scarpone di alpinismo!
- l'elevata altezza del gambetto (a me arriva oltre la metà del polpaccio) procura, sempre le prime volte, un leggero fastidio soprattutto in discesa su neve dura/ghiaccio. Fastidio risolvibile con il tempo e la gestione della chiusura del laccio.
Risultato: un ottimo scarpone, ideale per le vie di neve/ghiaccio in inverno sulle alpi. Non ho testato lo scarpone in altissima quota (sopra i 4600m) ma da info ricevute sembra che sia ottimo anche per spedizioni sulle montagne più alte della terra.
(19/02/2013)



Scarponi Salomon mod. Pro Ice



Prima dell'avvento dei moderni scarponi con ghetta integrata (Batura, Phantom) in assoluto, insieme al Millet Roc & Ice, la miglior scarpa per cascate e pareti di ghiaccio e misto! Ne sono convinto.
Dopo quasi 14 anni di utilizzo (!) non sono ancora riuscito a pensionarli e a trovargli un vero difetto, se non quello della totale impermeabilità!
Li ho usati, e continuo ad usare, in qualsiasi situazione, dai campi da sci tirando un bob alla cascata di grado 6, dalla scalata su roccia alla parete nord di ghiaccio e misto in Bianco...
Li ho sempre trovati ottimi in tutte le situazioni per una serie di motivi:
- estremamente leggeri, soprattutto in rapporto al peso/calore (circa 1,8 kg al paio misura 42)
- estremamente resistenti all'usura (pelle rovesciata indistruttibile)
- fascioni in gomma che aumentano l'impermeabilità
- grande comodità su tutti i terreni, grazie anche all'inserto ammortizzante
- estremamente preciso in arrampicata, sia su roccia che su ghiaccio
- abbastanza termico grazie alla fodera in thinsulate
- possibilità di inserire una mezza linguetta in plastica ad ulteriore supporto della parte alta del gambetto (utile su cascate)
Nonostante la suola non sia in gomma Vibram (Contagrip Salomon), risulta molto performante per resistenza, aderenza e scarico.
Unici difetti:
- essendo di pianta stretta e molto avvolgenti, necessita l'acquisto di una mezza misura in più per evitare, in inverno, di sentire freddo ai piedi.
- suola rigida che si apprezza su ghiaccio, un poco meno su roccia
- come tutti gli scarponi in pelle, su neve estiva o bagnata necessitano l'utilizzo di spray siliconici per ottenere la totale impermeabilità
Uno dei migliori acquisti da me effettuati!
Peccato non vengano più prodotti; ne comprerei subito un'altro paio.
(21/02/2013)




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